Castello di Sant'Anna o Castello Inferiore di Cloz

Il castello di Sant'Anna fu probabilmente edificato da Nicolò d'Arsio dopo il 1334, ma della costruzione medievale restano poche tracce.

 Dopo l'incendio del 1821 venne infatti trasformato in casa rurale. Notevole è il portale rinascimentale della facciata e la cappella restaurata a metà del Seicento. Stato di conservazione: buono; è adibito ad abitazione privata; non visitabile» - «I ricordi più importanti dell'epoca feudale furono i castelli innalzati sui colli o in posizioni inaccessibili circondati da mura con una o più torri vigilate. A Cloz è rimasto qualche rudere del già nominato "Ciastelàc", detto anche "Castel Fava" o "Castello di Cloz" a seconda delle epoche, che si trova a monte di S. Stefano. A S. Maria c'è il edificio detto "Castelmozzo": secondo una tradizione vi era una torre in mezzo a un gruppo di case: se non era un castello, doveva essere stato almeno un luogo fortificato. Il potere dei nobili e l'esosità delle imposte causarono diverse rivolte dei popolani contro i signori: da ricordare quelle del 1407, del 1477 e la famosa guerra dei contadini del 1525, che seguì alla riforma protestante di Martin Lutero. I valligiani cercarono di assalire Trento, ma furono sconfitti e subirono una violenta reazione con processi sommari e condanne a morte o all’esilio. Lotte e contrasti con i paesi limitrofi, guerre e guerriglie fra feudatari e contro i feudatari, hanno caratterizzato il periodo feudale anche nel nostro paese. Documenti interessanti dell'epoca feudale danno conferma delle molte liti e discordie che Cloz ebbe con Romallo, Revò e Lauregno per questione di diritti, di confini, di strade. Con Lauregno, che per lungo tempo era parte della parrocchia e del territorio di Cloz, le liti riguardarono anche la ripartizione delle spese di manutenzione della chiesa e poi la divisione dei boschi e dei pascoli. La più antica pergamena risale al 1320 e riguarda una questione di confini; altre pergamene si susseguono su queste questioni fino al 1500. Un altro aspetto interessante del paese di Cloz durante il periodo medievale è la divisione del paese in due giurisdizioni: parte della villa di S. Stefano confinante con Arsio era soggetta ai conti del Tirolo, mentre il resto del paese era governato dal principe vescovo di Trento. Nasce probabilmente da questo fatto, oltre che alla divisione nelle due ville di S. Stefano e di S. Maria, l'origine del soprannome di "dopli" dato agli abitanti di Cloz.

Tipologia di luogo
Castello
Collocazione geografica

Come arrivare

Mercoledì, 16 Marzo 2016