Chiesa di San Biagio a Revò

A circa 2 km. dal paese, seguendo la strada provinciale per Sanzeno, in circa mezz'ora si giunge alla solitaria chiesetta di San Biagio. Essa si trova in vetta ad un ardito scoglio, al di là del burrone del torrente Novella. Il luogo è abitato da tempi antichissimi.

Le più antiche notizie non vanno al di là del 1230, anno in cui era annesso un convento, forse dei Templari.
Nel secolo successivo il dosso è detto di San Lazzaro, segno evidente della nascita, attorno all'antica chiesa, di un recinto per i lebbrosi. La chiesetta è ad una navata e al centro si nota un profondo pozzo, sul fianco destro si apre una porticina che immette in una minuscola e graziosa cappella, quasi una cripta, a tre navate che richiama fortemente la chiesetta paleocristiana di San Tomaso a Romeno o la cappella delle reliquie a San Romedio.
Spettacolare la zone circostante, segnata dal profondo burrone del torrente Novella, burrone largo pochi metri e profondo più di cento.

Tipologia di luogo
Chiesa
Collocazione geografica

Come arrivare

Mercoledì, 16 Marzo 2016